
Fino a 10.000 euro di contributi in voucher per sostenere progetti di digitalizzazione e investimenti di efficientamento energetico.
La Camera di Commercio di Roma nell’ambito delle attività previste per la realizzazione del progetto “La doppia transizione: digitale ed ecologica”, di cui il PID – Punto Impresa Digitale fa parte, promuove la diffusione della cultura e della pratica digitale e green nelle micro, piccole e medie imprese di Roma e provincia, appartenenti a tutti i settori economici.
Il Bando Voucher Doppia Transizione Digitale e Ecologica 2026 prevede contributi a fondo perduto per consulenza, formazione e acquisto di beni e servizi strumentali finalizzati all’introduzione di tecnologie in ambito impresa 4.0, digitalizzazione e investimenti di efficientamento energetico.
Le risorse messe a disposizione delle imprese di Roma e provincia per la misura ammontano a complessivi euro 10.000.000.
A chi è rivolto
Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole o medie imprese aventi sede legale e/o unità locale a Roma e provincia.
Le imprese devono essere, in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Roma, con il pagamento del diritto annuale e con la dichiarazione dell’attività svolta.
Non possono partecipare al Bando le imprese che hanno ricevuto un contributo nell’ambito dei Bandi relativi al Progetto “La doppia transizione: digitale ed ecologica” (Bando Voucher Digitali Impresa 4.0 2024 e 2025, Bando Voucher Transizione Energetica 2024 e 2025, Bando CER 2025).
Spese ammissibili
- a) Acquisto di beni e servizi strumentali finalizzati all’investimento nelle tecnologie previste dal Bando;
- b) Servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste dal Bando.
Entità del contributo
Le agevolazioni sono accordate sotto forma di voucher, pari al 70% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di euro 10.000 a impresa.
Per accedere alla misura, l’investimento deve prevedere una spesa minima di euro 3.000.
Tecnologie
In sede di presentazione della domanda, l’impresa richiedente deve, a pena di inammissibilità, indicare quale linea di intervento intende attivare e su quale tecnologia intende investire.
Linea A – Transizione Digitale
Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale ricompresi nel Bando devono riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1 (Tecnologie principali) con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell’Elenco 2 (Tecnologie Accessorie).
Elenco 1 – TECNOLOGIE PRINCIPALI
- a) robotica avanzata e collaborativa;
- b) interfaccia uomo-macchina;
- c) manifattura additiva e stampa 3D;
- d) prototipazione rapida;
- e) internet delle cose e delle macchine;
- f) cloud, high performance computing (HPC) fog e quantum computing;
- g) soluzioni di cyber security e business continuity;
- h) big data e analytics;
- i) intelligenza artificiale;
- j) blockchain;
- k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
- l) simulazione e sistemi cyberfisici;
- m) integrazione verticale e orizzontale;
- n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
- o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, tecnologie di tracciamento, RFID, barcode, etc);
- p) sistemi di e-commerce;
- q) sistemi per lo smart working e il telelavoro;
- r) soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita;
- s) soluzioni tecnologiche per il negozio 4.0 e l’esercizio pubblico 4.0 (vetrina intelligente, sensori di presenza, analisi dei passanti, sistemi di prenotazione evoluta, servizi logistici di prossimità, big data, casse fiscali evolute).
Elenco 2 – TECNOLOGIE ACCESSORIE
- a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
- b) sistemi fintech;
- c) sistemi EDI, electronic data interchange;
- d) geolocalizzazione;
- e) tecnologie per l’in-store customer experience;
- f) system integration applicata all’automazione dei processi;
- g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
- h) digital marketing (esclusa la mera promozione commerciale o pubblicitaria);
- i) connettività banda ultralarga.
Linea B – Transizione Ecologica
Sono ammissibili gli interventi strettamente funzionali e direttamente riconducibili all’efficientamento energetico dell’impresa e relativi a una o più delle seguenti voci:
- a) audit energetico e diagnosi energetica dei processi;
- b) spese progettuali e legali per la creazione di Comunità Energetiche;
- c) redazione di piani di efficientamento energetico;
- d) sistemi di gestione energetica ISO 5001;
- e) costi per la formazione del personale interno per la creazione di una figura aziendale di esperto gestione energetica (EGE) o energy manager;
- f) acquisto e installazione di collettori solari termici e/o impianti di microcogenerazione;
- g) acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili da utilizzare nel sito produttivo;
- h) acquisto e installazione di caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione delle caldaie in uso nella sede oggetto dell’intervento;
- i) acquisto e installazione di raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti in uso nella sede oggetto di intervento;
- j) acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;
- k) acquisto e installazione di macchinari e attrezzature in sostituzione dei macchinari e delle attrezzature in uso nella sede oggetto di intervento ovvero di nuovi impianti, macchinari e attrezzature, che consentano il contenimento dei consumi energetici o che siano finalizzati al risparmio energetico ovvero al recupero di cascami di energia.
Modalità di invio della domanda
A pena di esclusione, le domande devono essere trasmesse in modalità esclusivamente telematica con firma digitale accedendo al portale https://restart.infocamere.it.
L’accesso alla piattaforma Restart avviene con autenticazione tramite identità digitale SPID oppure tramite Carta Nazionale dei Servizi (CNS) con PIN dispositivo o CIE. Per l’invio telematico è necessario seguire la guida.
Le domande vengono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.
La camera di commercio di Roma non ha ancora pubblicato ufficialmente online il bando, ma si prevede l’apertura al deposito delle domande per i primi di settembre 2026.
Scrivici a info@dgxsrl.com